sabato 20 giugno 2015

Natale Maroglio incontra Papa Francesco a Torino

Natale Maroglio è un pensionato sessantenne che stupisce ogni volta per il suo grande cuore, specie nell'aiutare gli altri senza nulla pretendere in cambio. Sin dalla giovane età era impegnato in parrocchia, poi diventato maturo ha svolto con grande profitto per anni il servizio in diocesi come ministro straordinario della comunione.

I problemi familiari l'hanno portato in altro luogo, dove da subito si è impegnato come volontario ospedaliero. Natale Maroglio continua il suo cammino di fede con la chiesa cattolica, frequentando anche qualche movimento ecclesiale. A giugno 2013 si è recato nella Città del Vaticano per l'udienza generale, dove ha incontrato Papa Francesco, che in questo periodo gli dà carica per affrontare ogni problema quotidiano.

I suoi amici lo invitano spesso a preparare i suoi piatti culinari, perché ogni sua portata ha un tocco di classe, è ritenuta molto speciale. In particolare i suoi amici preferiscono farsi cucinare un buon risotto con i funghi, con un buon arrosto di manzo, seguito da un buon bicchiere di vino. Maroglio ama la musica e il cabaret, infatti, appena riesce, segue manifestazioni, anche per arricchire il suo album fotografico con altri personaggi famosi.
Adesso rivolgiamo direttamente a lui qualche domanda:

Qual è il tuo piatto preferito?
Amo cucinare un buon ragù, arrosto di manzo e risotto con i funghi porcini.

Come mai hai deciso di fare il donatore di sangue?
Mia madre mi ha sempre insegnato a fare il bene e dimenticare il male. Donare il sangue ogni tre mesi mi far stare bene, specie se penso che posso salvare qualche persona. Alla data odierna ho all'attivo 80 donazioni, e spero di poter continuare fino al limite massimo di età.

Il personaggio famoso che ami di più?
Negli anni ne ho incontrati tanti, ma quello che mi ha colpito di più per la sua umiltà è il Ventriloquo Samuele che ha vinto Italia's Got Talent 2014.

Ci parli del primo incontro con Papa Francesco?
Certo. Respirare l'aria del Vaticano è molto edificante, ma incontrare di persona Papa Francesco è una botta di adrenalina pura. Ho capito che il Santo Padre è veramente un grande uomo di Dio, è una persona molto umile tra la gente e con la gente.

Come vive l'incontro di Torino?
E' per me una grande gioia incontrare Papa Francesco, ma in questa occasione sarò l'accompagnatore del Dehoniano Orante - Antonio Cospito (Invalido Civile).

Riconoscimenti Maroglio Natale:

2011 - Premio Cattolici News
Per la disponibilità dimostrata verso un fratello in difficoltà

2013 - Premio A.V.I.S.
Distintivo in Oro con Rubino per 75 donazioni di sangue

2014 - Premio Rete Cattolica
Per l'impegno profuso nell'opera di evangelizzazione della parola di Dio

2015 - Premio per la Solidarietà
Per la disponibilità dimostrata verso un fratello in difficoltà

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Rete Cattolica - Ufficio Stampa
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