martedì 6 gennaio 2015

Antonio Cospito: Angelo Branduardi afferma che al mondo servirebbe san Francesco


Angelo Branduardi: oggi al mondo servirebbe san Francesco Il famoso musicista ha scritto le note per i suoi testi e ha fatto conoscere la sua Lauda “Perché i Francescani hanno scelto proprio me per musicare i testi di san Francesco? Perché Dio sceglie sempre i peggiori...”. Ironizza Angelo Branduardi. Con san Francesco ha un rapporto particolare. In occasione del Giubileo del 2000, ha dato vita al progetto discografico L'infinitamente piccolo, un album voluto dai Francescani e pubblicato dalla EMI che, attraverso undici tracce, mette in musica la vita di san Francesco basandosi sulle fonti autentiche dell'epoca. 

L'album è poi confluito nello spettacolo teatrale portato in scena in tutta Europa, La Lauda di Francesco, dove accanto a ballerini, attori, musicisti e mimi, Branduardi veste i panni del Trovatore, il musicista viandante e narratore che accompagna con la musica l'azione.

“Ho intitolato questo progetto L'infinitamente piccolo – ha spiegato il musicista a Credere (7 dicembre) – proprio perché san Francesco ha avuto l'intuizione, oltre mille anni fa, che ciò che è infinito non è necessariamente grande. Nel Novecento, la logica matematica ha lavorato molto su questo concetto, ma allora, ai tempi di Francesco, si trattava di una vera rivoluzione del pensiero".

Branduardi ammette di subire molto il fascino di san Francesco: “San Francesco non era un pacifista, questa è un'idea da sfatare. Era un non violento, certo, ma era anche un uomo che agiva e che lottava. Era un uomo del suo tempo, che però vedeva mille anni in avanti”. Le parole del poverello di Assisi suonano ancora oggi attuali e vicine a cominciare proprio dal discorso della non violenza: “In questo momento difficile, è basilare saper comprendere la differenza tra pacifismo e non violenza".

-----------

Rete Cattolica - Ufficio Stampa
Art Director - Antonio Cospito
Sito Web: www.cattolici.eu