sabato 20 dicembre 2014

Antonio Cospito: Virna Lisi era la signora del cinema italiano

Addio a Virna Lisi, signora del cinema italiano, la bocca che "può dire ciò che vuole", attrice senza compromessi. Nella sua carriera, oltre cento film con Cavani, Amelio, Comencini (Luigi e Cristina), Zampa, Samperi, Festa Campanile, Lattuada, Risi, Loy, Monicelli. Aveva conquistato anche Hollywood, rifiutando Playboy e Frank Sinatra. Nella sua carriera ha ricevuto sei Nastri d'argento, un premio per la migliore interpretazione femminile a Cannes e quattro David di Donatello, di cui due alla carriera. Nata ad Ancona l'8 novembre del 1936, nel 1960 ha sposato l'architetto romano Franco Pesci (allora presidente della Roma, morto nel 2013) da cui ha avuto un figlio, Corrado, che l'ha resa nonna di tre nipoti.

CON QUELLA BOCCA... — Nata Virna Pieralisi, figlia di un commerciante di piastrelle di marmo, viene scoperta, tramite il cantante Giacomo Rondinella, amico di famiglia, che ha solo 14 anni. Nella prima metà degli anni cinquanta passa da film strappalacrime a commedie di successo, come Le diciottenni di Mario Mattoli (di cui è protagonista accanto a Marisa Allasio) e Lo scapolo di Antonio Pietrangeli del 1955 con Alberto Sordi. E'La donna del giorno, di Francesco Maselli, in cui interpreta una ragazza che si affaccia al successo grazie alla pubblicità, e ne paga le conseguenze ,il film in cui dà per la prima volta prova delle sue capacità drammatiche. Ironia del caso, la vera popolarità arriva proprio con la pubblicità: quella di un dentifricio, Chlorodont, che va in onda all'interno di Carosello. Lo slogan dello sketch, "con quella bocca può dire ciò che vuole", diventa un tormentone. Pervasivo al punto da resistere ai decenni e da diventare, a ottobre 2014, spunto per una schermaglia politica: "Mi ricorda un po' quella pubblicità con Virna Lisi, 'con quella bocca può dire ciò che vuole'", diceMassimo D'Alema, a proposito di un intervento di Matteo Renzi alla Leopolda. La replica dell'attrice? "Il paragone mi fa piacere, Renzi mi sta simpatico".

HOLLYWOOD, TORTA E BIKINI — Nel 1957 recita la parte di Elizabeth Bennet nello sceneggiato televisivo della Rai Orgoglio e pregiudizio, diretto da Daniele D'Anza, mentre nel 1958 compare al cinema accanto a Totò e Peppino De Filippo nella commedia Totò, Peppino e le fanatiche. Negli anni '60 viene chiamata ad Hollywood: le major cinematografiche americane stavano cercando di lanciare una possibile erede di Marilyn Monroe. Firma un prestigioso contratto in esclusiva di sette anni con la Paramount e si trasferisce con il marito ed il figlio a Los Angeles. Il suo debutto è la commedia Come uccidere vostra moglie del 1965, con Jack Lemmon e Terry Thomas per la regia di Richard Quine: è il maggiore incasso americano della stagione 1965-66, passato alla storia per la scena in cui Virna Lisi esce dalla torta di compleanno di Lemmon con indosso solo un bikini. Sembra essere l'inizio di una sfolgorante carriera, e tuttavia il ruolo della bambola sexy, bionda e svampita, a cui lo star system hollywoodiano cerca di relegarla, le sta stretto, così stretto che non vale la pena.

BAMBOLA SEXY? NO GRAZIE — Lavora sì al fianco di grandi attori come Frank Sinatra, George C. Scott e Tony Curtis ma poi inizia a compiere scelte importanti: nel 1968 rifiuta il ruolo di protagonista per il film Barbarella diretto da Roger Vadim, rescindendo il contratto con la Paramount (al suo posto Jane Fonda). Rifiuta di apparire nuda sulla copertina di Playboy e respinge Frank Sinatra che si è innamorato di lei. Torna in Italia, alternando ruoli brillanti e drammatici. Senza nessun disagio nell'apparire invecchiata o imbruttita, dà il meglio di sé a fine anni '70: nel ruolo di Elisabeth Nietzsche in Al di là del bene e del male di Liliana Cavani ( Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista) e poi nei panni di Wilma Malinverni, ex canzonettista con alle spalle una parentesi di prostituzione: con La cicala di Alberto Lattuada del 1980 si merita un David di Donatello come migliore attrice protagonista. Negli anni '80 recita anche nel film culto di Carlo Vanzina Sapore di mare.

LA FICTION — Negli ultimi anni si dedica soprattutto alla tv con le fiction A casa di Anna, Caterina e le sue figlie, L'onore e il rispetto, Il sangue e la rosa e Madre, aiutami. Nell'aprile del 2014, dopo dodici anni di assenza, torna per l'ultima volta su un set cinematografico, recitando nella commedia di Cristina Comencini Latin Lover: il film uscirà a marzo, e la sua interpretazione, dice oggi Cristina Comencini, "sarà bellissima come le altre perché Virna Lisi era una grandissima attrice oltre che una gran bella persona".


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Rete Cattolica – Ufficio Stampa
Art Director – Antonio Cospito
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