lunedì 18 agosto 2014

Papa Francesco chiama Rita Pavone, e Teddy Reno gli scrive una canzone

Rita Pavone, alla vigilia di Natale riceve la graditissima ed inaspettata telefonata di Papa Francesco.
Il Santo Pontefice, ha dimostrato grande ammirazione per l’artista, che l’aveva vista tanti anni fa, quando aveva cantato al famoso Stadium Luna Park di Buenos Aires.
Dopo la telefonata, segue anche una lettera scritta a mano proprio da Papa Francesco, in cui chiaramente esprime il desiderio di conoscere di persona Rita Pavone e il marito Teddy Reno.
Teddy Reno spesso ripercorre con gli amici, ancora molto emozionato tutte le fasi che hanno preceduto l’udienza privata con il Santo Padre, tenutasi lo scorso 12 febbraio con la moglie, e i figli Alex e Giorgio.
La loro emozione è indescrivibile, e sicuramente rimarrà nei loro cuori per sempre, specie per aver cantato solo per lui.
Ferruccio Merk Ricordi in arte Teddy Reno, a luglio ha festeggiato l’ottantottesimo compleanno, e i 70 anni di carriera. La sua carriera è ricca di moltissimi successi e riconoscimenti come cantante, attore, produttore discografico e talent scout. Infatti, proprio Teddy Reno, ha lanciato Johnny Dorelli, Claudio Baglioni, Renato Zero e la moglie Rita Pavone.
Compleanno e carriera che festeggerà in alcune piazze italiane, con un recital-talk show accompagnato al pianoforte da Sylvia Pagni.
Naturalmente, la ciliegina sulla torta, sarà il brano dedicato a Papa Francesco “Uno come noi”, scritto a quattro mani con Sylvia Pagni, che ne firma anche l’arrangiamento musicale.
Il brano “Uno di noi”, uscirà in tutto il mondo a fine ottobre (in italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese), la prima copia del cd verrà sicuramente sarà recapitata direttamente a Papa Francesco.
Teddy Reno afferma: «L’udienza con Papa Francesco è stata informale e rilassata- abbiamo parlato di musica, della mia carriera e quella di Rita, e lui ricordava perfettamente alcuni dei nostri brani di successo. Difatti ho anche cantato per lui “Addormentarsi così”, canzone che è stata per anni una super hit in Argentina». Prima di lasciare il salone delle udienze, il papa aveva scherzosamente “commissionato” in spagnolo a Teddy Reno una canzone: «Pero la proxima vez tendra que cantarme un tango argentino a la manera de los grandes tangueros como Carlos Gardel» (La prossima volta dovrà cantarmi un tango argentino alla maniera dei grandi tangueri come Carlos Gardel).
Un invito e una richiesta prontamente esauditi, con la canzone che riflette la forte carica empatica del pontefice, come suggerisce il verso “Papa Francesco è uno come noi, che quando parla ti dice buongiorno, buonasera, buon appetito”.
Papa Francesco è di una semplicità disarmante, tanto è vero che, mentre la famiglia di Teddy Reno stava lasciando la sala, il Santo Padre ha rincorso Rita Pavone per chiederle se poteva autografargli il doppio cd che la cantante gli aveva portato in dono.
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Rete Cattolica – Ufficio Stampa
Art Director – Antonio Cospito
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